Intelligenza Interpersonale
Che cosa è l’intelligenza interpersonale? Se conosci una persona con un alto quoziente di intelligenza interpersonale conosci una persona abile e aggraziata nel navigare ogni contesto sociale, capace di interpretare le dinamiche relazionali, di leggere ed riconoscere i segnali della comunicazione non verbale e, in particolare, del linguaggio del corpo, una persona inclusiva, ingaggiante, spesso in grado di guidare gli altri. Quali sono le caratteristiche principali dell’intelligenza interpersonale? E come facciamo per migliorarla?
L’intelligenza interpersonale è una parte dell’intelligenza emotiva che si compone di alcuni elementi: per l’appunto, l’intelligenza interpersonale, la consapevolezza di sé (self-awareness), la capacità di adattamento, le nostre motivazioni (intrinseche o estrinseche), l’empatia, la capacità di controllare impulsi e istinti emotivi (self-regulation) e le cosiddette “social skills”, ovvero l’abilità di gestire relazioni sociali e costruire network rilevanti. Nel suo testo “Frame of Mind” Howard Gardner, Professore e psicologo alla Harvard University, ha definito l’Intelligenza interpersonale come una delle 9 forme di intelligenza di cui dispone l’essere umano.
Quali sono le componenti principali di questa forma di intelligenza?
Le persone dotate di una grande intelligenza interpersonale hanno le seguenti abilità.
(1) Incoraggiare in modo autentico. Sanno incoraggiare gli altri dispendiando complimenti autentici. Uno degli aspetti demotivazionali più forti è l’assenza di riconoscimento, specie da parte di chi occupa posizioni gerarchiche socialmente più rilevanti delle nostre, il proprio capo, ad esempio. Così, al contrario, quando le persone si sentono apprezzate e riconosciute, si sentono anche più ingaggiate, sviluppano maggior fiducia e producono di più. Diverse ricerche rivelano che ricevere un complimento attiva la stessa identica parte del cervello che si attiva quando riceviamo un premio o una ricompensa. Le persone dotate di una grande intelligenza interpersonale sanno esattamente quando è il momento giusto di premiare il prossimo offrendo genuini complimenti. Il loro linguaggio del corpo è molti diretto, mantengono il contatto visivo, adottano un tono di voce profondo e risultano spontanei e centrati nel complimentarsi.
(2) Costruire relazioni significative. Non tutte le relazioni sociali hanno lo stesso valore. Potrebbe sembrare un’affermazione scontata, ma per le persone con un’alta intelligenza interpersonale costruire e investire nelle relazioni significative è un must! Quali sono le persone che davvero contano per te? Ti capita di darle per scontate? Cosa fai per migliorare la vostra relazione? Sappi che chi è dotato di una grande intelligenza interpersonale tende a mettere in campo azioni per ricordarsi, investire e mantenere vivo il legame con le persone che reputa importanti o interessanti. Banalmente: si ricorda la data del suo compleanno e gli fa gli auguri, un piccolo pensierino per Natale, una domanda d’interessamento o la condivisione di un articolo interessante sono esempi molto semplici di come non trascurare il prossimo.
(3) Promuovere comportamenti collaborativi e pacifici. Le persone con un alto quoziente di intelligenza interpersonale, tendenzialmente sono dei moderatori nati. Sono capaci di risolvere i conflitti in modo pacifico e di comunicare diplomaticamente. Questo consente loro di far vedere alle parti conflittuali in campo il vantaggio comune e così di essere riconosciuti come leader del gruppo.
(4) Ispirare cambiamenti con le parole. Per la stessa ragione descritta al punto precedente, le persone dotate di intelligenza interpersonale si distinguono per le proprie abilità comunicative: sono capaci di dare forma alla realtà tramite il linguaggio ispirando azioni socialmente costruttive.
(5) Riconoscere indizi comportamentali. Le loro abilità linguistiche dipendono da un ulteriore fattore, la loro straordinaria capacità di riconoscere ed interpretare i segnali del linguaggio del corpo. Il linguaggio del corpo rappresenta oltre il 90% del modo in cui trasferiamo significati agli altri, saperlo interpretare è una vera e propria abilità comunicativa che ha un’influenza esagerata sulle nostre skill relazionali.
(6) Essere abili negoziatori. Competenza nr. 6 che si attribuisce solitamente alle persone con un alto quoziente d’intelligenza interpersonale è la capacità di negoziare. Le persone abili a leggere gli altri e il contesto, sanno individuare senza troppi sforzi che cosa conta per l’altro, che cosa lo motiva, quali sono i suoi driver decisionali ed è in grado di individuare quale sia il modo migliore per adoperare questi elementi ai propri scopi. Non si tratta di manipolazione, ma di saper investire gli elementi giusti al momento giusto con le persone giuste.
(7) Avere empatia. “Prima di giudicare il prossimo, mettiti nei suoi panni” recita così un famoso detto. Cosa significa mettersi nei panni dell’altro? L’empatia è la capacità dell’essere umano di riconoscere, sentire e rivivere il vissuto emozionale dell’altro processandolo all’interno della nostra esperienza individuale, il che ci permette di capirlo a fondo. L’empatia è ciò che ci ha consentito evoluzionisticamente parlando di sviluppare quella sensibilità essenziale per cooperare e costruire gruppi funzionali. Per quanto l’essere umano sia egoista per natura, senza empatia non sarebbe mai stato capace di organizzarsi in società e di ottenere tutto ciò che ha ottenuto dall’evoluzione. Le persone con grande intelligenza interpersonale sanno sfruttare la propria empatia per costituire network di rilievo capaci di spingere nella direzione dei propri interessi.
(8) Organizzare gruppi. Ed ecco che “organizzare gruppi” è l’ottava caratteristica associata alle persone interpersonalmente intelligenti. Quando si parla di gruppi dobbiamo distinguere tra il modo di essere interpersonalmente intelligenti delle persone introverse e quello di chi, invece, è più estroverso. Le prime sono più forti nel cogliere gli indizi comportamentali, nelle attività negoziali, le seconde, invece si distinguono per la capacità di creare il contesto sociale perfetto allo scopo! Sono quelle che organizzano la festa giusta con le persone giuste, o l’occasione perfetta per far incontrare due o più persone.
(9) Prendersi cura degli altri. L’elemento della cura è un altro elemento importante quando si parla di intelligenza interpersonale, riguarda la capacità di esserci e contribuire al successo altrui. Si dice che un grande leader non si distingua per la capacità di trascinare gli altri dietro sé, imponendo la forza del proprio ruolo, bensì sia colui o colei che, supportando il successo degli altri viene riconosciuto proprio da costoro come tale. Morale le persone con un’alta intelligenza interpersonale sono quel tipo di leader che non si sente potente ma che fa sentire potenti gli altri.
(10) Incoraggiare gli altri a credere in sé stessi. Correlato al punto precedente, al decimo posto, troviamo la capacità di incoraggiare gli altri a credere in sé stessi e a prendersi cura di sé in prima persona.
E tu… quanto ti senti interpersonalmente intelligente? Sei pronto ad affinare queste abilità?